Pesticide Action Network - Italia

Pesticidi vietati per legge

Pesticidi parco

Due buoni esempi dalla Francia e dal Canada per limitare l'uso di pesticidi chimici nelle aree del verde pubblico.

È stato annunciato che partire dal Dicembre 2014, nella regione di Manitoba, in Canada, sarà vietato l’uso dei cosiddetti pesticidi "non essenziali" negli spazi di verde pubblico come prati, vialetti di accesso, marciapiedi, cortili, giardini nelle scuole e aree gioco.
Più vicino a noi, in Francia, è stata recentemente approvata una proposta di legge per il divieto di usare prodotti fitosanitari chimici negli spazi del verde pubblico a partire dal 2020 e nei giardini privati a partire dal 2022. Resteranno ancora possibili i trattamenti, ad esempio con erbicidi, in prossimità delle ferrovie, aeroporti ed autostrade.
Si stima che questo provvedimento possa ridurre l’uso di pesticidi di più del 5% sul consumo nazionale totale.
Queste normative rappresentano un grande passo in avanti nella regolamentazione dell’uso dei pesticidi e contribuiscono a ridurre la contaminazione dell’ambiente ma soprattutto l’esposizione ed i rischi per la salute umana. Si moltiplicano infatti gli studi di incidenza di gravi patologie nelle persone che sono più esposte ai pesticidi, non solo nelle zone rurali.
In un recente rapporto francese dell’INSERM (Istituto Nazionale della Salute e della Ricerca in campo medico), ad esempio, si parla chiaramente di aumento del rischio di tumori e malattie neurodegenerative nei soggetti più esposti a diverse categorie di pesticidi.
In Italia, l’uso di pesticidi nel verde pubblico e nei giardini privati non è disciplinato da norme nazionali, ma, dietro spinta delle comunità locali, alcune realtà si stanno dotando di normative comunali. È il caso di Malles Venosta, in provincia di Bolzano, dove è stato recentemente proposto un referendum popolare per abolire l’uso dei pesticidi nei confini del Comune.